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I 4 problemi che avete vissuto durante lo smartworking

Problemi smartworking durante lockdown

Sul nostro profilo Linkedin, qualche giorno fa abbiamo proposto un sondaggio: qual è stato il vostro problema durante lo smartworking in lockdown?

Il risultato non è stata una sorpresa: per il 63% di voi la connessione internet ha rappresentato l’ostacolo maggiore.

Ed era prevedibile perché spesso la linea Adsl è risultata inadeguata nel sostenere l’operatività simultanea di due pc, a volte tre o più.

È facile condividere file a distanza?

Ma non è stata l’unica criticità: il 19% di voi ha trovato difficoltà nella condivisione.

Durante lo smartworking abbiamo dovuto imparare un nuovo modo di lavorare e di collaborare. È stata riscritta quella che era la nostra operatività in ufficio.

Non era più possibile scambiarsi pratiche ‘a mano’ con il vicino di scrivania, ma abbiamo imparato ad usare il cloud aziendale e i software (o piattaforme) di file transfer.

Le circostanze ci hanno obbligati ad uscire dalla nostra zona di comfort e ad introdurre quelle soluzioni informatiche che, fino al giorno prima, abbiamo accantonato promettendo di studiarle un non meglio precisato giorno. O peggio: eliminate in toto bollandole con il più sbrigativo ‘non fanno per me!’.

Software e device non sempre sono stati nostri alleati

In questi ultimi mesi è emerso chiaramente come l’informatica non sia nel nostro DNA. Un’ulteriore nota dolente, infatti, è stata l’inadeguatezza degli strumenti a disposizione. È facile capire il perché: la fascia attiva della popolazione è ancora composta da professionisti che non sono nativi digitali, persone che il PC lo usano solo al lavoro e limitatamente alle loro necessità, e se lo hanno a casa, è spesso obsoleto o viene utilizzato quasi esclusivamente dai figli.

In periodo pandemico, questo si è tradotto in un’operatività lavorativa a singhiozzo, ha significato lavorare con strumenti superati e non performanti, che faticano ad interfacciarsi con soluzioni di ultima generazione (ad es. Zoom). Addirittura, per alcuni si è tradotto in lezioni in DAD frequentate utilizzando un cellulare.

Cosa ne è stato di sicurezza (e privacy)?

L’ultima criticità che avete evidenziato è data dalla poca sicurezza nel processo di archiviazione. È una criticità specifica che, probabilmente, ha riscontrato per lo più il settore dell’informatica o chi è a contatto quotidianamente con dati sensibili, ma che effettivamente può rappresentare un gap importante nel processo di archiviazione sicura dei file aziendali.

La nostra rete domestica, probabilmente, non era (e non è) strutturata per tutelare i dati sensibili aziendali. Su questo fronte, la sensibilità del singolo è stata fondamentale all’inizio di un periodo emergenziale.

Da allora l’esperienza ha insegnato e i grandi player si sono attivati studiando soluzioni in grado di agevolare, anche a distanza, le procedure aziendali e la privacy dei clienti.

Cosa possiamo fare per risolvere queste criticità?

Alla luce delle vostre risposte al sondaggio, è evidente come gli ultimi due anni abbiano evidenziato lacune infrastrutturali importanti, ma abbiano anche dato il la all’introduzione di nuovi strumenti operativi che, entro poco, diventeranno la nostra quotidianità e non faranno più cosi ‘paura’.

Sharp, per esempio, sta studiando soluzioni che portano gli strumenti operativi dell’ufficio al di fuori delle quattro paretipotenziando le sue stampanti multifunzione per facilitare la condivisione e la fruizione dei file aziendali.

  • Ha creato Microsoft Universal Print, piattaforma che permette agli utenti connessi a Microsoft 365 di stampare su MFP tramite il servizio Universal Print gestito da Microsoft.Non sarà più necessario installare driver della stampante su ogni PC (con il rischio di non poterlo fare se l’hardware è datato, per esempio). Infatti la stampante di Sharp può essere monitorata e configurata centralmente con Azure Active Directory.Con questa soluzione gli utenti possono stampare da MFP collegate al servizio Universal Print tramite il cloud.
  • Un altro passo avanti di Sharp è l’interfacciamento con Microsoft Teams: dalla stampante multifunzione sarà possibile accedere direttamente alle cartelle di Teams, cosi come sarà possibile stampare e scansionare i file direttamente nei canali e nelle cartelle della piattaforma stessa.

Altre novità arriveranno da Sharp nei prossimi mesi, ma vi terremo aggiornati!

Vuoi sapere se la tua stampante multifunzione Sharp è compatibile con questi nuovi servizi?
Vuoi passare ad una stampante di nuova generazione?

Qui trovi i risultati del nostro sondaggio su Linkedin

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