In oltre 20 anni di dialoghi con clienti e partner, ci è capitato spesso di assistere a “spiacevoli” scoperte. Quelle più frequenti?

Quelle sulle corrette procedure di smaltimento dei toner da parte delle aziende. In particolar modo in merito a:

  • l’esistenza di una normativa specifica a riguardo (stiamo parlando del D.Lgs 152/2006);
  • l’obbligo di seguire una procedura molto stringente: un processo obbligatorio per tutte le imprese, attività professionali e possessori di Partita IVA.

Spesso, infatti, le conversazioni su questo tema, ancora oggi, vanno a finire così:

PTS: «Mi scusi, le posso chiedere come la sua azienda smaltisce i toner che utilizza?».
C: «Ah noi li riconsegnamo a chi ce li fornisce.».
PTS: «Ottimo. Allora vi rilasceranno regolari moduli FIR dell’avvenuto ritiro e recupero.».
C: «Eh no, nessuno ci ha mai consegnato nulla!».
PTS: «Ok. Almeno saranno enti o realtà che avete verificato essere iscritte all’Ambo Gestori Ambientali, con regolari autorizzazioni al ritiro, al trasporto e al recupero. Giusto?».
C: « … ».

Le strade, a questo punto, si dividono in due:

  1. chi decide di sfidare la sorte, senza accertarsi di essere conforme alla normativa vigente in materia e senza adeguarsi;
  2. chi decide di prendere in mano la situazione, mettendo al riparo la propria azienda o attività da potenziali rischi.

“Rischi” che possono arrivare a multe che oscillano tra 2.600€ fino a 93.000€. La normativa in materia di smaltimento toner non dà scampo!

Ma c’è una buona notizia!
Se sei arrivato su questa notizia vuol dire che la tua azienda è sulla buona strada: quella di prendere in considerazione il corretto processo di smaltimento delle cartucce da stampa esaurite. Un’attività importante per l’ecosistema e fondamentale per la salvaguardia del proprio business.

Per questo abbiamo preparato un’agile e facile grafica sul corretto processo di smaltimento dei toner per le aziende e su quanto dice la normativa in materia.

La puoi scaricare gratuitamente, salvare, stampare, inviare al tuo responsabile. Insomma: tutto quello che può aiutare la tua azienda o attività a fare una scelta virtuosa!

Hai ancora dubbi sull’argomento? Allora puoi dare uno sguardo alle domande più frequenti sullo smaltimento e recupero toner, così come vuole la normativa vigente.

Oppure, se ti piace andare dritto al punto, puoi scoprire il nostro servizio dedicato al recupero e smaltimento dei rifiuti da stampa: saremmo felici di metterti al riparo da “salate” conseguenze!

Domande frequenti sullo smaltimento toner a norma di Legge

Lungo la carriera di ritiri e di recupero toner, abbiamo radunato i dubbi più frequenti che ci sono stati (e ci vengono) manifestati più spesso.

Hai altri punti interrogativi senza risposta? Noi siamo sempre qui, pronti a darti una mano.

Forse. Ma attenzione.
Perché, come riporta la normativa, sei tu che dovrai “adempiere ad oneri di controllo sui sistemi di autorizzatori dei trasportatori e dei destinatari del rifiuto“.

Tradotto? Devi verificare che chi ritira e chi poi gestirà lo smaltimento/recupero di toner esausti abbiano le autorizzazioni specifiche per farlo:

– autorizzazione al trasporto (specifica per lo specifico codice di rifiuto assegnato ai toner di stampa esauriti);
– autorizzazione al recupero (specifica per lo specifico codice di rifiuto assegnato ai toner di stampa esauriti);
– iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali. Chi ti consegna le cartucce e te le ritira ha tutte queste caratteristiche? Allora tranquillo: sei in una botte di ferro!

Assolutamente NO.
Il D.Lgs 152/06 ex D.Lgs 22/97 definisce i toner usati come Rifiuti Speciali da stampa. Per questo devono essere sottoposti ad un rigoroso processo di smaltimento e di recupero dedicato.

Dipende.
Infatti, come una nostra ricerca e analisi ha messo in luce, quasi il 90% dei rifiuti speciali da stampa viene avviato al recupero. Quindi a processi virtuosi ed eco-sostenibili. Il restante 10% viene avviato a processi di smaltimento non virtuosi: discarica, inceneritore, stoccaggi, interramenti.

È buona prassi, quindi, accertarsi che i propri rifiuti da stampa vengano avviati a processi di riutilizzo, recupero o riciclo, non è solo un atto conforme alla normativa, ma un gesto potente e utile per l’ecosistema.

Purtroppo NO. Non ancora.
Infatti la tua azienda sarà ufficialmente al riparo da multe o sanzioni solo nel momento in cui riceverà la famosa 4° copia del formulario di identificazione dei rifiuti.
Chi te la deve consegnare? Ovviamente l’azienda autorizzata al ritiro, trasporto e smaltimento.

Purtroppo SI.
Per la normativa sei l’utilizzatore delle cartucce. E di conseguenza il “produttore” finale del rifiuto da stampa. A te, quindi, oneri e onori dello smaltimento anche in questa circostanza di contratto di solo noleggio della stampante.

Certo che SI.
In quanto “azienda produttrice” del rifiuto da stampa, completando le procedure di gestione di toner esausti come da normativa puoi fare richiesta (documentazione alla mano) di riduzione percentuale sull’importo della tasse dei rifiuti della tua azienda.
Percentuale di sgravio che varia, ovviamente, da comune a comune.

Toner e cartucce da stampa esauriti, ovviamente.
Sia cartucce di stampanti inkjet, sia toner di stampanti laser.
Ma anche rotoli (ribbon) di inchiostro di stampanti per etichette, per esempio, o nastri di stampa per plotter.
Ma attenzione: l’azienda che effettua il ritiro, trasporto e recupero deve essere in possesso di specifica autorizzazione per lo specifico codice attribuito a questi tipi di rifiuti.
Per esempio? Codice CER 080318, riferito a “toner per stampa esauriti” non pericolosi.

Chi siamo?

PTS srl nasce a Modena nel 1994 dove, a piccoli passi, è diventata un partner a 360 gradi nella fornitura e di Stampanti MultifunzioneMonitor Interattivi (lavagne LIM)Stampanti per Etichette adesive.

Non offriamo niente di “standard”. Per questo realizziamo “soluzioni“: perché ci deve essere tutto il necessario per aiutare a migliorare il lavoro (e la vita in ufficio!) di ogni giorno.

Le nostre Certificazioni e Autorizzazioni allo Smaltimento e Recupero Toner

Cosa dicono di noi?