Si sa, scegliere la giusta etichettatrice adesiva è un’impresa vera e propria! Esistono numerosi modelli differenziati per caratteristiche, prezzo, condizioni d’uso o materiali utilizzati. 

Niente panico! Il nostro compito è quello di fornire un manuale pratico e completo delle maggiori difficoltà da evitare per non danneggiare il tuo business.

Vuoi saperne di più? Approfondiamo insieme.

In breve: in questo contenuto approfondiremo i principali errori in cui ci si può imbattere usando un’etichettatrice adesiva. Specificando cause e conseguenze per ciascun punto, l’obiettivo di PTS è semplice: garantire ai nostri interlocutori (clienti?) una soluzione che renda il loro lavoro più snello e flessibile.

header news stampanti etichette adesiva guida ai tipi, caratteristiche e prezzi

1) Codici a barre illeggibili

Hai presente quando consegni un ordine al tuo più importante cliente? È ovvio che il tuo intento sia quello di “far filare tutto liscio”.

Cosa accadrebbe se il responsabile della logistica interna non riuscisse a scannerizzare i codici a barre perché illeggibili?

Si troverebbe a dover compilare della documentazione superflua a mano, allungando i tempi di un’attività non necessaria. Inoltre, incorrerebbe in un rischio di errore molto più elevato dovuto all’inserimento manuale di dati. Il risultato finale sarebbe un totale disastro, con la potenziale perdita del cliente.

Cause:

  • Utilizzo di ribbon non adeguati alla stampante, che generano errori di stampa;
  • Scarsa qualità delle etichette, che provocano una rapida degradazione dell’inchiostro;

🔺Livello di danno per il tuo business: Elevato.

Scegliere il ribbon giusto. 

Nell’individuazione della corretta soluzione, è necessario trovare un equilibrio tra: stampante, supporto di stampa e, appunto, ribbon. Quest’ultimo rappresenta l’elemento essenziale per le etichette adesive a trasferimento termico. 

Come migliorare la qualità di stampa?

☑️ Selezionando il nastro più adeguato alle tue esigenze lavorative, prestando particolare attenzione al materiale di cui è composto il ribbon.

In base alla sua composizione, le principali tipologie sono:

  1. A base cera: consigliato per etichette di carta;
  2. A base mista cera/resina: ideale per stampare su superfici plastiche;
  3. A base resina: adatto su superfici sintetiche.
esempi errori di stampa codice a barre su etichette adesive

VUOI SAPERNE DI PIU’ MA NON HAI TEMPO? NESSUN PROBLEMA.

Scegliere l’etichetta giusta.

In questo caso ti sorgerà spontanea la domanda: le etichette sono tutte uguali? La risposta è semplice: NO! Individuare il materiale corretto è, forse, la scelta più delicata. Non tutte le tipologie, infatti, sono idonee per la tua tipologia di business.

Ecco una guida delle principali tipologie.

  • Carta Vellum.
    Materiale. Composto da sola carta rivestita.
    Contesto di utilizzo. Packaging, etichette di spedizione (settore logistico), etichettatura di conformità e sicurezza dei prodotti (Dgls 31/03/1998), semilavorati e identificazione dei prodotti (settore Retail e GDO).
  • Carta patinata.
    Materiale. Grazie ad un particolare trattamento, possiedono uno stato superiore di alta qualità, che garantisce un’immagine più nitida.
    Contesto di utilizzo. Archiviazione di documenti, packaging, settore Retail e GDO e in tutto quei contesti dove l’aspetto visivo è in primo piano.
  • Carta termica.
    Materiale. I due strati protettivi di cui è composta, proteggono i codici a barre da agenti atmosferici (luce, calore) e sfregamenti.
    Contesto di utilizzo. Settore biomedicale, packaging, spedizione, prezzatura ed identificazione prodotti (soprattutto del settore alimentare).

🤔 Carta termica protetta o termica? La scelta dipende da due fattori: durabilità e qualità. La stampa su carta termica protetta resiste due anni e la sua qualità è decisamente maggiore rispetto alla carta termica. Settori quali alimentare e tessile, hanno obblighi di legge che spingono ad orientarsi su questo tipo di prodotto.

  • Polipropilene.
    Materiale. È composto da materiale sintetico trasparente o bianco, che garantisce un’ottima qualità di stampa, resistenza a graffiature e sbaffi, pur mantenendo costi per rotoli e/o bobine bassi. Risulta essere un’alternativa meno inquinante rispetto al PVC.
    Contesto di utilizzo. Archiviazione documenti, etichettatura di contenitori, settore medico, tracciabilità dei beni, etichettatura dei prodotti chimici e industriali, etichettatura degli scaffali.
  • Poliestere.
    Materiale. Sintetico, utilizzato per stampanti a trasferimento termico formato Desktop. Ottima resa grafica che non scolorisce ed alta resistenza dei contenuti stampanti su cartellini ed etichette.
    Contesto di utilizzo. Lettura contatori, tracciabilità dei beni, etichettatura per avvertenza sostanze dannose, settore automobilistico, tracciabilità dei beni, semilavorati.
  • PVC.
    Materiale. Utilizzata per la tecnologia a trasferimento termico. È formato da componenti termoplastiche ottenuti con materie prime di origine naturale. Ecologico ed efficace per etichette che devono rimanere a lungo visibili e resistere a temperature non standard.
    Contesto di utilizzo. Imballaggi, etichette promozionali e anche per le superfici curve (fino ad angoli di 90°).
esempi di materiali etichette adesive in Polipropilene, carta Patinata e PVC trasparente

2) Annullamento ordini e risarcimenti

Probabilmente avrai intuito anche tu che produrre etichette illeggibili è un grosso danno per la tua realtà (specialmente se di piccole dimensioni). Perché?

L’inserimento di codici a barre a mano – in quanto non scansionabili – comporta delle spese, incidendo sui flussi di cassa e/o generando costi imprevisti. 

🔺Livello di danno per il tuo business: Intermedio. 

Quali sono le cause? Ancora una volta, scarsa qualità del materiale dell’etichetta. Ma vi sono due ulteriori fattori:

  • Scarsa qualità di stampa abbinata ad un modello di ribbon non adeguato.

Ad esempio: non è sufficiente scegliere l’etichetta PVC con tecnologia a trasferimento termico per ottenere il massimo delle prestazioni. È necessario un passo in più: selezionare un ribbon “antigraffio”. 

  • “Matching” errato tra adesivo e materiale sul quale viene applicato. Risultato? L’etichetta si stacca molto facilmente.

3) Etichette danneggiate

Le etichette rischiano di essere grattate o segnate durante i processi di caricamento e spedizione. Così facendo il codice a barre o l’identificativo del collo risultano illeggibili. Un problema non indifferente per le tue attività!

🔺Livello di danno per il tuo business: Basso

Le principali cause sono:

► Utilizzo di ribbon o etichette non adeguate a fronteggiare danneggiamenti. In questo caso è sempre preferibile accoppiare materiale sintetico con ribbon antigraffio. 

Impiego di tecnologie di stampa non adeguate alla destinazione o all’uso dell’adesivo.

Ahimè, non esiste in questo caso una soluzione per scongiurare il problema! Un consiglio che possiamo darti è quello di applicare più adesivi o ricorrere all’accoppiata di un materiale sintetico e un ribbon antigraffio (come riportato sopra). Anche se i costi sono elevati, questo ti permetterà di ridurre la probabilità di successivi problemi con i tuoi clienti.

Una decisione ponderata, sensata e soprattutto orientata a diminuire le spese nel lungo periodo.

VUOI SAPERNE DI PIÙ SUL GIUSTO MATCH FRA RIBBON E ETICHETTE?

4) Adesivo errato e di scarsa qualità

Esistono alcune realtà che sottopongono i materiali a condizioni estreme come umidità, agenti chimici o temperature molto elevate/basse. Va da sé che optare per etichette non progettate ad hoc per rispondere a questi ambienti, comporta diversi problemi. Alcuni possono essere una non perfetta presa dell’adesivo, inchiostro sbiadito o non del tutto aderito sull’etichetta. In parole povere un totale disastro!

🔺Livello di danno per il tuo business: Intermedio

⚠️Come rimediare alla qualità scadente dell’etichetta? 

✔️ Scegliendo un materiale adeguato e orientarsi verso la corretta tecnologia di stampa.

Approfondiamo l’argomento.

Le principali tecnologie di stampa per etichette possono essere:

Quale fattore è discriminante nella scelta tra le prime due alternative? Semplice, la resistenza. Le stampanti a trasferimento termico, rendono le etichette durevoli. Quelle termico dirette, invece, producono stampe sensibili alle condizioni ambientali (come luce, calore o agenti chimici).

SEI CONFUSO, VERO?

Contattaci! Saremo lieti di fornire una soluzione specifica per la tua realtà imprenditoriale.

5) Danni alle testine e bassa qualità di stampa

stampante etichette adesive trasferimento termico aperta con dettaglio componenti meccanici e consumabili interni

Prima di cominciare: cos’è una testina di stampa?

È una componente cruciale delle stampanti per etichette adesive a trasferimento termico. Ma non basta: è tra i consumabili più costosi.

Questa è un elemento importante da tenere a mente per evitare di incombere in danni prima del previsto, abbassando la qualità di stampa con codici a barre illeggibili. 

🔺Livello di danno per il tuo business: Elevato

► La soluzione è davanti agli occhi! Scegliere ribbon ed etichette di alta qualità ed eseguire semplici procedure per la sua manutenzione e corretta configurazione.

HAI BISOGNO DI SUPPORTO?

I nostri tecnici lavoreranno al meglio per intervenire in maniera tempestiva 💪

6) Valutazione errata dei materiali di consumo necessari

Non sempre la prevenzione ti salva da imprevisti!

Ci spieghiamo meglio: le etichette ad hoc per la copertura da eventuali imprevisti, sono già di per sé la soluzione completa e adatta alle tue esigenze, questo significa che non serve aggiungere altro. Hai capito bene: non sempre spendere tanti soldi significa aver trovato la soluzione migliore!

🔺Livello di danno per il tuo business: Intermedio.

 

Essere guidati verso il modello di stampante e consumabili più adatti a te, può proteggerti da un altro rischio: investire (a caro prezzo) in un’etichettatrice a colori senza che ci sia un bisogno reale.

Come prevenire questo errore di valutazione?

  • Orientandosi verso un modello monocolore acquistando etichette adesive prestampate;
  • Fornirsi di ribbon colorati da applicare sulle etichette classiche.
modello stampante etichette adesive Honeywell formato industriale a traferimento termico

7) Forniture che non rispettano i requisiti dei clienti

Le medie – piccole realtà hanno come prerogativa per la loro sopravvivenza quella di mantenere stabile il rapporto con il cliente. Questo comporta una spiccata attenzione verso le sue esigenze e una velocità di adattamento ai cambiamenti richiesti.

❓ Cosa succederebbe se non riuscissi a soddisfare le novità imposte dal rivenditore? La risposta è tanto ovvia, quanto dolorosa: perderesti il tuo interlocutore, mettendo in pericolo la solidità aziendale. 

🔺Livello di danno per il tuo business: Molto elevato.

La buona notizia è che la tragedia può essere evitata! Come? 

Dotandosi di macchine per la stampa pronte a conformarsi ai mutamenti del tempo, sia nell’hardware che nel software e scegliere la miglior qualità delle etichette (in modo tale che l’inchiostro non si degradi facilmente). 

8) Non dimenticare di orientarti verso soluzioni con marche valide e conosciute!

Sei stanco, vero? Abbiamo terminato! Ma prima di salutarci, vorremmo darti un ultimo consiglio: opta per prodotti di brand conosciuti.

Molto spesso la scelta dell’acquirente si orienta verso il minor prezzo di acquisto, un criterio sensato, ma che deve essere sempre ponderato alla reperibilità dei ricambi ed assistenza.

Alle volte è meglio scegliere brand diffusi (sebbene comportino un sacrificio economico leggermente più elevato) ma avere la consapevolezza di poter sfruttare due vantaggi:

► Disponibilità delle componenti di ricambio nel mercato libero (sia “fisico” che online);

► Possibilità di ricevere assistenza in maniera piuttosto capillare lungo il territorio.

QUALCOSA NON É CHIARO?

Magari con il supporto di un consulente tecnico affidabile che ti guidi potrai iniziare a vederci più chiaro.

Togliti il dubbio!

SCRIVICI TRAMITE LA LIVE CHAT ►►►